testata prosa

 frecciamia 

Dal volume "COME UNA VOCE"

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 Quel mezzo sorriso

 

1

Come sospeso tra due mondi, tanto minuto uno quanto vasto l’altro, il cielo sopra di me incatena lo sguardo che più non si accontenta e balza oltre. Mi chiedo: “Può il bagliore di un’alba produrre tale rapimento?”. A guisa di un nastro d’argento che zampilla dallo spacco di una pietra, tra ciuffi arabescati di capelvenere e ronzanti moscerini, fiotti lucenti del mio universo intimo si spargono tutt’intorno alle rive musicali dello stagno in cui sono venuto al mondo. In quest’atmosfera rara, ho chiara la visione che la mia metamorfosi da bruco a farfalla è in pieno svolgimento e il dardo di luce che prima ero s’è come rattrappito nella mia anima che, racchiusa in un refolo di vento, per l’ultima volta mi conduce ai confini del tempo e dello spazio, dove incessante pulsa il soffio della vita. Ma già la luna e il fiume adorno di canne sonnacchiose e fruscianti, il mulino ad acqua e i gigli sui muretti, i pioppi svettanti e il pigolio di un pulcino di ghiandaia, le note di un canto in lontananza e tutto il resto del perfetto arazzo di suoni e colori, vivono in me com’io vivrò per sempre in loro.

2

Com’è diversa questa valle da quella in cui prima saettavo come un dio! Non praterie sconfinate ma minuscole calette, una appresso all’altra come i grani di un rosario, incastonate nella breve radura sorvegliata da guglie di quarzite simili a cattedrali gotiche. Anche negli angoli più remoti del ruscello crescono erbe profumate, che fondono i loro olezzi a quelli delle alghe e delle crete affioranti dalle gore circolari. E mentre estasiato odo del luogo il respiro, mi sento tirare da una forza arcana che mi svelle, come uragano svelle un alberello non ancora ben piantato nel grembo della terra. Di forza erompe quindi il mio inconscio primigenio, che suadente mi ricorda le parole di un famoso filosofo e umanista del Rinascimento fiorentino: “Non ti ho fatto né celeste né terreno, né mortale né immortale, perché di te tesso quasi libero e sovrano artefice ti plasmassi e ti scolpissi nella forma che avresti prescelto. Nell’uomo nascente il Padre ripose semi d’ogni specie e germi d’ogni vita. E a seconda di come ciascuno li avrà coltivati, quelli cresceranno e daranno in lui i loro frutti”. Poi quella voce si zittisce e resto attonito, senza alcun ricordo dell’accaduto, come un malato che vuole ritrovare a ogni costo la vitalità perduta. Tirando un sospiro di sollievo, il mio sguardo accoglie due scriccioli che piroettano nel roveto e garriscono felici nell’aria resinosa. Rilucente di sole e con ali pulsanti, volandomi prima attorno, uno dei due uccellini si posa sul mio omero scoperto. Allora quel mezzo sorriso mi s’imprime sulle labbra, cangiante sigillo della vita che è nostro dono prezioso!

3

In questo tratto di pianura il fiume scorre serpeggiando, come a voler dare spettacolo di sé ai maggesi e ai dirupi che assistono divertiti. Perfino l’erba è piena di attese, desiderosa che la recita continui. A volte la felicità intorno a noi è così palpabile che pur non aspirandovi ci accorgiamo di farne parte, specie se umili e silenziosi ardiamo dalla passione di cumprehendere. E’ in momenti così che aneliamo di effondere quei dardi primordiali di luce che erano la nostra sostanza - come gli alberi, le bacche lucenti, le foglie e i rami dell’edera che s’inerpicano intrecciandosi gli uni agli altri. Quando ci accade qualcosa di simile, è perché dalle profondità della nostra anima sale come una voce che ci avverte: “Tat twam asi”… quello sei tu! Così assorto dentro di me, siedo sopra un tronco di faggio rivestito di muschio. E osservando la luna che esce dal suo porto, ascolto il mormorio del torrente che si getta in una fonte ingentilita dai colombi che vi guazzano. Nessun moto turba il fiume sparpagliato di monete d’oro e d’argento. Un cardellino, con un bruco penzolante nel becco, affacciandosi dal nido contempla la notte che a passo felpato giunge da levante. In questo tempio di bellezza, per un attimo interminabile, pure la mia anima brilla immacolata

 

* In via di pubblicazione